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Congratulazioni Cristiano...... Dottor Renzi !!
Pubblichiamo, con immensa soddisfazione, la tesi di laurea in "scienze motorie" del dottor Cristiano Renzi (nonché istruttore della Polisportiva) dal titolo "Motricità educativa", conseguita presso l'università di Perugia.
E' questo un motivo di orgoglio per la nostra associazione sportiva che conferisce ancora più qualità alle nostre attività, ma soprattutto ci rende fieri di essere riusciti a far capire il senso educativo dello sport ad un giovane che ha improntato la sua tesi sul nostro progetto e lo ha fatto conoscere anche negli ambienti universitari che lo hanno apprezzato moltissimo.
Grazie dunque a Cristiano e a tutti coloro che si impegnano e danno il loro contributo all'interno della Polisportiva "San Rocco".
Siamo certi che altri giovani potranno seguire il suo esempio e quindi collaborare con noi a raggiungere gli obiettivi dello sviluppo motorio e della crescita educativa di tutti i ragazzi che prendono parte alle nostre attività.
Tesi di laurea in "scienze motorie" (formato pdf)
Colpo di tacco
Sabato 17 aprile, si è svolto nel campo del circolo A.N.S.P.I. Oratorio Don Orione a Pitigliano, il primo torneo femminile di calcio a 5 organizzato dalla Polisportiva San Rocco, con il patrocinio dell'AVIS sezione di Pitigliano. La manifestazione, che ha visto la presenza di ben 4 squadre femminili di calcetto, è stata ricca di contenuti sui quali si basano le attività delle associazioni che vi hanno preso parte e cioè l'amicizia, il rispetto, senza però tralasciare l'aspetto ludico e sociale dello sport. Le "Coccinelle" di Polverosa, il Sant'Andrea, il Bolsena e la Polisportiva San Rocco, hanno dato un bell'esempio di vita al calcio dei nostri tempi, offrendo l'incasso degli intervenuti alla sezione AVIS di Pitigliano, giocando divertendosi e dando spettacolo. Dopo la meritata premiazione a tutte le squadre, effettuata dai presidenti organizzatori - Don Luca per la Polisportiva e Mario Pelosi per l'AVIS - è stato consumato insieme un piccolo buffet. Cose d'altri tempi, direte voi, si!... quelli futuri; perché solo con iniziative di questo tipo potremmo ridare al calcio l'importanza che merita e cioè il potere che ha questo sport di aggregare e far socializzare le persone del nostro tempo, nella speranza che possano capire quanto importante siano i rapporti piuttosto che i titoli, il divertimento piuttosto che l'agonismo sfrenato, l'attività fisico-atletica piuttosto che il business.
Articolo di Marta Zappalorto
Da sempre lo sport rappresenta, in una società evoluta, la migliore risposta al bisogno primordiale del movimento.
Nella sua forma più genuina, lo sport si presenta anche come un'attività altamente educativa e formativa, per i giovani che vi si accostano. Si considerino, in tal senso, la responsabilità che comporta l'assunzione di un impegno; la capacità di organizzazione richiesta per la gestione del proprio tempo libero; il rispetto di sé e degli altri; il "mettersi in gioco"; il rispetto di regole condivise; l'accettazione della sconfitta e la gestione della conseguente frustrazione. Senza contare il naturale vantaggio che si ottiene per il benessere fisico, componente essenziale per la crescita equilibrata dell'individuo - come insegnano gli antichi.
Si tratta, in altri termini, di un potente deterrente che il mondo degli adulti può sfruttare per aiutare i giovani a crescere nell'incertezza a cui la società odierna li condanna.
In realtà territoriali ristrette, come le piccole comunità di cui è composta la Maremma, l'offerta di svaghi salutari per i giovani è esigua, la presenza di centri di aggregazione è di fatto limitata, quindi la promozione di un ampio ventaglio di attività sportive rivolte ai giovani appare ancor più lodevole. Si offre, loro, in questo modo, una possibilità reale di uscire dal solipsismo cui sono costretti dalle sirene di una società sempre più mediatica e virtuale.
Nonostante le difficoltà, di varia natura, che si incontrano nella gestione di un'Associazione rivolta ai giovani in un territorio, forse, restio alle novità, la buona volontà e la disponibilità dei suoi dirigenti, unite alla professionalità di un personale qualificato, rendono più che efficienti il servizio reso.
Queste affermazioni non nascono dalla riflessione di un osservatore esterno, ma da chi ha potuto vivere dal di dentro una simile esperienza. All'età di 30 anni, lontana da casa per motivi di lavoro, mi sono ritrovata a vivere in luoghi che, obbiettivamente, offrono scarse possibilità di svago, e ho potuto apprezzare le iniziative promosse dalla Polisportiva S. Rocco di Pitigliano, che mi hanno consentito di riavvicinarmi a uno sport, la pallavolo, il cui ricordo per me risale all'età giovanile. Accostarsi allo sport procura vantaggi e benefici anche in età adulta, non solo nei termini di un miglioramento del rapporto con il proprio corpo, ma anche in termini di crescita interiore. L'esperienza più positiva che ne traggo è, senza dubbio, la grande "scommessa" con se stessi, il rimettersi in gioco e il sentirsi crescere in capacità che non si sospettava di possedere.
Il condividere, poi, divertimento e allegria con ragazze più giovani è senz'altro appagante, e se ne trae il vantaggio di sentirsi "leggeri", ossia la condivisione e il confronto consentono di relativizzare le sedimentazioni del pensiero, che alle volte rendono "pesante" l'approccio alle questioni della vita.
Festa della Contea di Pitigliano
Dal 13 al 16 agosto, si è svolta la seconda edizione della "Festa della Contea di Pitigliano" organizzata dalla Polisportiva San Rocco.
E' stato un vero e proprio successo di presenze e di consensi degli intervenuti, che hanno partecipato ad una rievocazione storica del periodo rinascimentale, con cibi e costumi di quell'epoca.
Preceduto dall'annuncio del banditore con tamburini, trombe e gonfalone e con un piccolo corteo storico formato da servitori dei conti Orsini, si è svolto il banchetto del Conte, nella cornice suggestiva del giardino del vecchio asilo parrocchiale contornato da antiche mura e alla presenza di alberi secolari.
Nei quattro giorni di festa hanno funzionato anche "l'Hostaria del viandante" con pane, vino e porchetta a tutte le ore, e il "Mercato della Contea", nel quale erano esposti prodotti e cibi di artigiani e commercianti locali.
La giornata inaugurale è stata arricchita dal progetto della Provincia di Grosseto, che ha inserito nel programma della Festa della Contea una interessante iniziativa per la valorizzazione dei prodotti dei vari paesi del nostro comprensorio "Arte e cibo", favorendo così anche la partecipazione di rappresentanti delle amministrazioni provinciali e comunali. Lo storico, e sempre disponibile, prof. Angelo Biondi ha fatto da regista mirabile a questa iniziativa, deliziandola con la messa in opera di un madrigale inedito "dipinto" (disegnato) nella fortezza degli Orsini di Sorano, eseguito in anteprima dal gruppo vocale "Novus Concentus" dal titolo "Io mi son giovinetta", con la partecipazione del M° Orlando Cruciani al liuto e guidato dal direttore M° Valerio Lupi.
Le altre serate sono state allietate dal gruppo musicale orvietano Dan.ca.mus., che ha intrattenuto gli intervenuti al banchetto del Conte, con musiche rinascimentali, mentre i commensali consumavano il loro pasto insieme ad alcuni figuranti dei Conti Orsini e gustando cibi preparati con prodotti di quel periodo. "Niente a che vedere con la sagra paesana", questo è stato il commento generale di chi ha potuto apprezzare la scenografia e l'organizzazione della festa della Contea, congratulandosi anche per il fatto di avere mangiato con posate in metallo e piatti e bicchieri in ceramica, con raffigurazione dello stemma della famiglia Orsini.
La polisportiva San Rocco è fiera di aver organizzato un evento che vuole essere per Pitigliano un avvenimento culturale e storico piuttosto che esclusivamente gastronomico, in modo da far diventare questo appuntamento un momento di lustro per la nostra cittadina. Un ringraziamento particolare alla compagnia teatrale "I Giubbonai" per la loro presenza e simpatia e alla vice sindaco Diva Bianchini, che insieme alla Pro Loco di Pitigliano hanno contribuito a rendere la manifestazione ancora più spettacolare attraverso il loro prezioso appoggio.
A Pitigliano : Polisportiva… sulle ruote per il saggio
Giovedì 11 giugno alle ore 19, nella sala del Centro sociale del Casone di Pitigliano, si è svolto il saggio finale del corso di pattinaggio, iniziato in ottobre 2008 e organizzato dalla Polisportiva San Rocco.
E’ stato veramente uno spettacolo, preparato e coordinato dalla campionessa italiana di categoria, Marta Cianchetta (19 anni di Borgo Carige), nonché istruttrice del corso. I familiari e gli invitati alla festa hanno assistito a un’esibizione magistrale di quindici ragazze, “miracolate” dalla bravura di Marta, oltre che dal loro talento, poiché in pochi mesi di duro lavoro sono riuscite a eseguire delle figure e dei numeri sui pattini veramente suggestivi, con costumi e coreografie da sogno come veri campioncini.
E’ stato il primo corso di pattinaggio organizzato a Pitigliano, ed ha avuto un vero e proprio successo, sia di presenze sia di qualità tecniche dimostrate. Un ringraziamento a Marta (e ai suoi genitori) per l’impegno e la professionalità, ma anche per il sacrificio fatto, perché è riuscita a conciliare università, allenamento e viaggi a Pitigliano. Di più non si poteva chiedere. Un applauso forte lo facciamo alle allieve del corso, che non si sono risparmiate nell’impegno e nell’attenzione che hanno dimostrato nei confronti di questo sport, che avrà sicuramente un futuro nel nostro comprensorio, poiché è in progetto la costruzione di una pista di pattinaggio nel terreno adiacente al campetto dell’oratorio a Pitigliano.
Premiata la Polisportiva San Rocco di Pitigliano
Il corso di avviamento allo sport della Polisportiva San Rocco di Pitigliano, iniziato nel settembre dello scorso anno e appena terminato, ha proposto negli ultimi mesi ai partecipanti, una serie di tornei che hanno lasciato un segno importante ed hanno sicuramente contribuito alla formazione umana e sociale dei ragazzi.
Con la categoria pulcini, abbiamo preso parte al Torneo AVIS SORANO di calcio a 5, terminato ai rigori e quindi contraddistinto da equilibrio ma anche da belle giocate dei singoli, conclusosi con premi per tutti i partecipanti.
I ragazzi della Polisportiva San Rocco di Pitigliano, sono stati anche premiati al termine del memorial “A. Socciarelli” svoltosi a Grotte di Castro dal 4 al 31 di maggio.
Il torneo di calcio a otto ha visto la partecipazione di numerosi ragazzi divisi per fasce di età e in vari gironi, che si sono incontrati per mettere in mostra le loro qualità calcistiche, ma anche di squadra e di gruppo.
I giovani della San Rocco, che hanno concorso in due categorie, esordienti e pulcini, hanno ricevuto ben due premi; il primo per la sportività e lealtà, e l’altro per la simpatia. “E’ stato un momento di soddisfazione e motivo di orgoglio per questi ragazzi”, come hanno dichiarato i loro istruttori Stefano Celestini e Matteo Francardi, che hanno trasportato la voglia di divertirsi anche in un torneo dove la vittoria era lo scopo primario.
Ci associamo alle parole dell’educatore e fieri di questo spirito che vuole contraddistinguere tutte le nostre attività, possiamo veramente affermare che… non sempre vince chi arriva primo.